Quanto costa mantenere un’auto di proprietà? E non solo in termini di spesa effettiva di liquidi, ma anche di tempo, impegno e stress? Si pensi solo a ricordare tutte le date di tagliandi, revisioni, assicurazione, bollo, cambio gomme… senza contare l’eventuale malfunzionamento o incidente che costringe a lasciare l’auto dal meccanico o carrozziere, che non sempre ha una macchina sostitutiva o quella che ha è una 600 degli anni 90 senza nemmeno il servo sterzo.
Insomma, al di là delle spese effettive ci sono altri fattori che hanno portato negli ultimi anni sempre più aziende a scegliere il Noleggio a Lungo Termine per la loro flotta aziendale.

Ma in cosa consiste questa formula?
Il Noleggio a Lungo Termine può essere considerato come un “affitto” del mezzo, con un importo fisso al mese in base ai KM e agli anni che si vuole utilizzare l’auto.
Si differenzia dal più famoso leasing in quanto non è un’operazione finanziaria e quindi non è soggetto alle stringenti normative in vigore per tale formula.

I servizi e costi inclusi sono molteplici:
– Bollo
– Assicurazione
– Manutenzione ordinaria e straordinaria
– Gestione pneumatici
– Vettura Sostitutiva
– Soccorso stradale

Questo permette di semplificare la gestione della flotta aziendale, eliminando i costi amministrativi con la sicurezza della spesa grazie al canone fisso mensile.

Dal punto di vista fiscale c’è anche la possibilità di usufruire della normativa fiscale sulla detraibilità dei costi di noleggio a lungo termine.